Il processo di scioglimento della società può essere lungo e complesso. Ci sono diversi passaggi da compiere prima che un’azienda possa essere legalmente sciolta.

In LCS un esperto avvocato d’affari, può aiutare a determinare quali passaggi dello scioglimento dell’attività si dovranno intraprendere. Nonché ad ottenere ed archiviare tutti i moduli necessari.

Se si deve sciogliere la Società tailandese con delibera speciale, la delibera deve essere approvata a maggioranza. Oppure con non meno di tre/quarti dei voti presenti (Sec 1194 CCC):

  • Gli amministratori o gli azionisti chiederanno una delibera assembleare speciale degli azionisti per avviare il processo di scioglimento. L’invito allo scioglimento dell’assemblea deve essere inviato a ciascun socio. Lo scioglimento della società deve essere oggetto dell’invito a mezzo raccomandata. Seguira’ pubblicazione sui giornali locali entro e non oltre 14 giorni prima della data fissata per l’assemblea).
  • In assemblea la delibera speciale di scioglimento della società passerà con un quorum minimo di tre/quarti dei voti presenti. Nella stessa assemblea i soci nomineranno liquidatori e sindaci.
  • La registrazione dello scioglimento e la nomina del(i) liquidatore(i) devono essere effettuate presso l’Ufficio Società e Partnership. Si trova nella Sezione Registro delle Imprese del Ministero del Commercio. Questo entro 14 giorni dalla data di scioglimento da parte del liquidatore.

Il liquidatore ha i seguenti compiti:

  • Sistemare gli affari della società: rimborsare i debiti e vendere i beni;
  • Pubblicare sui giornali locali la decisione di scioglimento della società. Inviare una lettera di notifica ai creditori tramite raccomandata per richiedere il pagamento al liquidatore entro 14 giorni dall’assemblea.
  • Depositare l’importo dovuto ai creditori ai sensi del Codice Civile e Commerciale. Riguardo il deposito in luogo della prestazione, se il creditore non richiede il pagamento.
  • Se le attività sono ancora insufficienti per far fronte alle passività dopo tutti i contributi, verrà chiesto il fallimento.
  • Fare un bilancio, esaminato e certificato dai revisori.
  • Convocare un’assemblea generale per l’approvazione del bilancio e della relazione di liquidazione.
  • Compilare e depositare trimestralmente all’Ufficio del Registro Imprese una relazione sull’andamento della liquidazione riportante la situazione dei conti. Le relazioni saranno accessibili agli azionisti e ai creditori se richiesto.
  • Se la liquidazione dura più di un anno, convocare un’assemblea degli azionisti alla fine di ogni anno. Questo per riferire sulle attività e sulla situazione.
  • Pagare tutti i costi, oneri e spese sostenuti nella liquidazione prima di altri debiti. Il patrimonio può essere diviso tra i soci.
  • Fornire un resoconto della liquidazione che mostri come è stata condotta e come è stata ceduta la proprietà. Il liquidatore convoca l’assemblea generale per fornire chiarimenti.
  • A seguito dell’approvazione del bilancio, entro 14 giorni sarà effettuata la registrazione degli atti dell’assemblea presso il Registro delle Imprese. Tale registrazione è la fase finale del processo di scioglimento. La società non esisterà più come persona giuridica.

Altre cose da sapere relative a scioglimento della società

L’ Agenzia delle Entrate, in quanto creditore del debito d’imposta, ha il diritto di opporsi allo scioglimento della società. Questo potrebbe accadere se la società sembra avere un debito d’imposta in sospeso.

La società deve restituire il codice fiscale della società entro 60 giorni dalla data di scioglimento.

Le società titolari di partita IVA devono comunicare la cessazione dell’attività e restituire all’Agenzia delle Entrate l’attestazione di partita IVA entro 15 giorni dalla data di scioglimento.

La dichiarazione dei redditi delle società per il periodo che termina alla data di scioglimento deve essere presentata all’ufficio delle entrate entro 150 giorni. Insieme al bilancio certificato per il periodo.

L’ufficio delle entrate ha il potere di indagare sulle dichiarazioni dei redditi per un periodo di 2 anni. Se vi è motivo di ritenere che si sia verificata un’evasione fiscale, il periodo di indagine può essere esteso a 5 anni.

Lo scioglimento è considerato una cessazione del rapporto di lavoro per la quale i dipendenti hanno diritto al trattamento di fine rapporto. L’importo varia a seconda della durata del lavoro che il dipendente ha svolto per l’azienda.

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