Le controversie di lavoro in Tailandia, accadono quasi sempre per mancanza di contratti chiari e ben definiti. In Tailandia il Thai Labour Protection Act, 1998, modificato nel 2019, disciplina tutti i datori di lavoro e i dipendenti. Molte persone continuano ad assumere dipendenti locali, senza definire bene i contratti di lavoro, o non facendoli proprio. Questo e’ un errore grossolano, che puo’ portare a gravi problemi.

La legge sancisce i diritti fondamentali dei lavoratori. Definisce l’orario di lavoro, le ferie, assenza per malattia, assenza per motivi di studio, assenza per maternità. Ma anche gli straordinari, la sicurezza sul lavoro e il fondo di previdenza sociale. La legge disciplina anche il licenziamento e il licenziamento illegittimo. I rapporti datore di lavoro-dipendente sono regolati anche dalla legge tailandese da vari statuti e agenzie governative.
Un’Azienda puo’ avere delle esigenze specifiche. Queste esigenze, devono essere ben definite in regolamenti interni e contratti di lavoro.

Per questo, l’investimento iniziale in tutto cio’ che concerne l’amministrazione delle risorse umane, contratti lavoro e altri accordi inerenti, resta un passo importante. Nel momento in cui dovessero sorgere qualsiasi controversia con dipendenti e collaboratori, l’Azienda sara’ quindi tutelata.

LCS ha una profonda conoscenza delle complessità della legge sulla protezione del lavoro, dei precedenti dei Tribunali del Lavoro tailandesi e delle pratiche del Ministero del lavoro.

LCS guida i suoi clienti (dipendenti o datori di lavoro) e offre una guida strategica su: politiche del lavoro, procedure, benefici economici, piani di compensazione e controversie di lavoro.
Possiamo seguirvi non solo per consulenza del lavoro e controversie lavoro ma anche per contratti commerciali.